Aeroporti di Milano: inaugurata la nuova facciata dell’Aeroporto di Linate e approvato bilancio SEA
Con l’inaugurazione della nuova facciata si è conclusa la prima fase del progetto “Nuova Linate” che si concluderà nel 2020 con un completo rinnovamento dell’aeroporto. I lavori sono durati 6 mesi – durante i quali lo scalo non si è mai fermato – e al progetto hanno lavorato giornalmente circa 100 persone. La parte vetrata è composta di 780 lastre. Per la pensilina sono stati utilizzati circa 250.000 kg. di travi di acciaio e 25.000 bulloni. La facciata è composta di 1.500 lastre di corian. In questa prima fase è stata completamente rinnovata la zona arrivi e l’area ritiro bagagli, attraverso nuovi controsoffitti e pareti realizzati in gres, che migliorano la percezione dell’altezza e dell’ampiezza dell’aerostazione. L’investimento è stato di 8,3 milioni di euro, di cui 3 milioni per la nuova facciata.
“Il mio intervento è basato su due regole che ne definiscono la riconoscibilità: la precisione, per rapporto alla funzionalità, e la semplicità che è la misura di tutto il progetto – ha commentato l’architetto Pierluigi Cerri -. Due regole che trovano espressione nel colore bianco, perché contiene in sé tutti i colori disegnando una struttura viva e mutabile, mai statica e immobile”.
I lavori prevedevano anche la nuova Vip Lounge “Leonardo” che, ricollocata in una nuova area dell’aerostazione, conta adesso su uno spazio di 400 metri quadrati, in grado di accogliere 90 passeggeri.
L’assemblea degli azionisti SEA ha approvato il bilancio 2017, che vede ricavi pari a 697,7 milioni di euro, in crescita del 6,8%. In crescita anche l’EBITDA (+10,1%) al netto di componenti di ricavo e costo non ricorrenti: 243 milioni di euro incluse le poste non ricorrenti (3,7%). L’utile netto del Gruppo è 84,1 milioni di euro, in diminuzione del 10,2%, al netto delle poste non ricorrenti l’utile cresce del 24,4%.
“Il 2017 è stato un buon anno per la nostra azienda. I volumi di traffico sono aumentati del 9% per quanto riguarda i passeggeri e del 7,1% per le merci in confronto a medie nazionali rispettivamente pari +6,4% e +9,2% – ha commentato il presidente di SEA, Pietro Modiano -. I risultati dell’anno appaiono significativi anche perché sono espressione di una svolta di fondo, destinata a prolungare durevolmente i propri effetti: sanciscono la chiusura della lunga fase difficile iniziata nel 2008 con il dehubbing di Alitalia e l’avvio di una fase nuova, nella quale il sistema aeroportuale milanese e la sua società di gestione puntano a collocarsi su livelli di eccellenza in Europa, in linea con le ambizioni rinnovate del suo territorio e del suo centro metropolitano.
Il 2017 segna la fine del dualismo storico fra Linate e Malpensa, con il rilancio di questo aeroporto, che riprende il ruolo a cui era originariamente destinato, di infrastruttura cruciale per la connettività del Nord Italia per le rotte passeggeri e merci sia a breve che a lungo raggio. Malpensa nel 2017 cresce del 14,1% per numero di passeggeri, più del doppio della media nazionale e 7,9 punti percentuali in più della media europea, recuperando finalmente livelli vicini a quelli massimi toccati nel 2007, e superiori del 27% a quelli minimi toccati nel 2009, essendo riuscita a compensare il venir meno strutturale di quella componente di transiti di collegamento fra breve e medio raggio (oltre 7 milioni nel 2007) che era legata al ruolo svolto a suo tempo da Alitalia quale hub carriera. Il percorso che oggi si completa è durato un decennio e non è stato facile.
Mentre Malpensa cresce, Linate consolida i propri volumi di traffico (con una riduzione dell’1,4% dei passeggeri legata al trasferimento a Malpensa di alcune rotte continentali) e si conferma un’infrastruttura essenziale del traffico business e uno dei city airport meglio connessi in Europa con un grande centro metropolitano.
Il 2017 è stato un altro anno di rilevanti investimenti, per un ammontare complessivo di realizzazioni pari a 85 milioni di euro, distribuiti in modo omogeneo tra i due scali. Lo sviluppo degli investimenti proseguirà negli anni a venire, in linea con i piani strategici aziendali, con il restyling di Linate, già iniziato e destinato a completarsi entro il 2020, con il rinnovamento del Terminal 2 di Malpensa, con un ulteriore ciclo di rinnovamento del Terminal 1, oltre a quanto necessario per il costante aggiornamento delle infrastrutture di volo e di accoglienza dei passeggeri, e per l’ulteriore sviluppo dell’attività cargo.
La prima parte dell’anno in corso conferma le tendenze favorevoli del 2017. Si annunciano nuove rotte, domestiche, europee ed intercontinentali, e si prospetta l’avvio del piano di sviluppo di Air Italy, che potrà portare Malpensa a recuperare un ruolo di hub intercontinentale, con un aumento dei passeggeri che potrà essere significativo”.
