ACI World: gli scali del Nord America guidano la crescita di ottobre
Continua anche ad ottobre il positivo trend del trasporto aereo, con una crescita del 6% rispetto allo stesso mese del 2014. Secondo i dati di ACI World, il consiglio degli aeroporti mondiali, i passeggeri internazionali hanno riportato un incremento del 6,3% mentre quelli nazionali del 5,8%. Nei primi dieci mesi dell’anno l’aumento è stato invece del 6,1% con un tasso di incremento molto sia per gli internazionali (+6,2%) e per i nazionali (6,4%).
La crescita maggiore è stata registrata dal Nord America, con un +7,2%, grazie ad una diminuzione dei prezzi del petrolio, ad un miglioramento della posizione finanziaria delle compagnie e alle performance economiche del Paese. Miami, Seattle, Washington-Reagan e Chicago O’Hare hanno addirittura riportato una crescita a doppia cifra, rispettivamente del 17%, 13%, 12% e 10%. Bene anche gli aeroporti del Medio Oriente, cresciuti del 6,9% ma con risultati misti. Mentre Abu Dhabi, Muscat e Sharjah sono saliti rispettivamente del 14%, 22% e 13%, Dubai, lo scalo più importante della regione, è salito solo del 4,4%.
Forte crescita anche nell’Africa sub-sahariana, specialmente in Sud Africa, anche se non abbastanza da contrastare il declino delle regioni del Nord. La conseguenza è che il traffico in Africa ha registrato una diminuzione dell’1,2% sullo stesso mese dell’anno scorso. In Egitto, i tre principali aeroporti, Cairo, Hurghada e and Sharm El Sheikh hanno perso rispettivamente il 4,6%, l’8,1% e il 5,8% mentre in Sud Africa Johannesburg, Cape Town e Durban sono cresciuti del 6,9%, del 9,8% e del 6,2%. In Europa l’incremento è stato del 5,7%, con tutti i principali hub che segnano una crescita moderata, ad eccezione di Madrid, che ha riportato un rialzo del 13,5%. Da segnalare, invece, il calo del 12% di Mosca Domodedovo, che riflette la situazione in Nord Africa, il più grande mercato leisure per i cittadini russi. Ancora, in Asia Pacifico l’aumento è stato del 6,7%, con un forte incremento per Shanghai-Pudong (+12.5%), Seoul (+10%), Delhi (+16,2%) e Jakarta (+8,3%). Crescita moderata, infine, per America Latina e Caraibi, che segna un +3,2%. Da segnalare il calo del 5,6% per l’aeroporto di San Paolo, in linea con la diminuzione di traffico del 6,1% per tutto il Brasile. Il declino riflette un deterioramento della situazione macroeconomia del Paese.
