Aeroporti italiani, cambiano le regole: novità per i passeggeri
Ecco cosa prevede il nuovo regolamento ENAC per passeggeri e compagnie
Cambiano le regole negli aeroporti italiani. Tempi ai controlli di sicurezza, riconsegna dei bagagli, assistenza alle persone con disabilità e gestione dei reclami: negli aeroporti italiani cambiano le regole sulla qualità dei servizi.
Il nuovo regolamento ENAC introduce criteri comuni per monitorare le prestazioni offerte negli scali e aggiorna le Carte dei Servizi di gestori aeroportuali e compagnie aeree. L’obiettivo è rendere la qualità più trasparente, misurabile e confrontabile.
Aeroporti, controlli di sicurezza e bagagli
Tra gli indicatori previsti figura il tempo di attesa ai controlli di sicurezza. Il conteggio parte dal momento in cui il passeggero entra in fila e termina quando deposita il bagaglio a mano sul nastro della macchina radiogena.
Negli aeroporti saranno monitorati anche i tempi di riconsegna dei bagagli. Le rilevazioni distingueranno tra l’arrivo del primo e dell’ultimo bagaglio sul nastro, calcolando il tempo dal momento in cui l’aeromobile raggiunge la posizione di parcheggio.
Un ulteriore indicatore riguarderà i bagagli non riconsegnati all’aeroporto di destinazione ogni mille passeggeri. Il monitoraggio comprenderà inoltre pulizia, comfort, disponibilità delle informazioni, accessibilità e qualità percepita dagli utenti.
Più attenzione ai passeggeri con mobilità ridotta
Il regolamento dedica particolare attenzione ai passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, definiti PRM.
Gli standard distingueranno tra assistenza prenotata in anticipo e richieste effettuate direttamente in aeroporto. I tempi di attesa dovranno essere misurati e confrontati con obiettivi precisi, rendendo più verificabile la qualità del servizio.
Report e responsabili della qualità
Gli aeroporti con almeno un milione di passeggeri annui dovranno predisporre un report giornaliero sull’andamento operativo e sulle eventuali criticità. Per gli scali con meno traffico il report avrà cadenza mensile.
Negli aeroporti con almeno tre milioni di passeggeri dovrà inoltre essere nominato un responsabile della qualità, incaricato di controllare i risultati e individuare gli interventi necessari.
Cosa cambia davvero per i passeggeri
Le Carte dei Servizi dovranno indicare risultati raggiunti, obiettivi futuri, procedure di reclamo e strumenti di tutela. Le nuove regole coinvolgono anche le compagnie aeree.
Il regolamento non introduce nuovi risarcimenti automatici e non sostituisce le norme europee su ritardi e cancellazioni. La vera novità è la trasparenza: aeroporti e vettori dovranno dimostrare con dati concreti la qualità dei servizi promessi.
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