Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Treno Treni notte, sindacati: scongiurare i licenziamenti

Treni notte, sindacati: scongiurare i licenziamenti

E-mail Stampa
fs_vagone_letto_290230I sindacati premono su Fs per scongiurare i licenziamenti nel comparto dell’accompagnamento notte. Dal prossimo 11 dicembre, con la riduzione dell’offerta di treni notturni, 865 dipendenti delle società Servirail e Wasteels e 89 della Rsi perderanno il lavoro, a meno di ripensamenti da parte del Gruppo. Il Ministero dei Trasporti, titolare del contratto con Trenitalia, non ha ancora stabilito la quantità di risorse necessarie a garantire la continuità del servizio per il triennio 2012-2014. Né le Ferrovie, fanno notare i sindacati, hanno riconvocato i lavoratori, dopo gli incontri del 24 e 25 ottobre, per cercare di appianare la questione.
Nel sollecitare l’immediata ripresa del confronto, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Fast Ferrovie e Orsa sottolineano anzitutto che il deficit manutentivo delle vetture Trenitalia in composizione ai treni notturni è oggettivamente significativo, ma le maestranze licenziate da Rsi, se opportunamente reimpiegate, potrebbero eliminarlo. Secondo: la vera alternativa ai treni notte non è rappresentata, come dice Fs, dall’Alta Velocità diurna né dagli aerei low-cost, ma dagli autoservizi, che tra l’altro non obbligano a effettuare cambi; così facendo però si scoraggia l’uso della ferrovia. In Europa poi, i treni notte sono ancora vivi, e anche in Italia sul loro tasso di frequentazione, considerato irrimediabilmente basso, ci sarebbe da discutere.
Infine, i sindacati giudicano “inaccettabile la scelta di cedere a terzi un prodotto con un buon livello di redditività (relazioni Roma-Parigi e ritorno e Venezia-Parigi e ritorno) determinando, in un momento di difficoltà occupazionali nel Paese, la perdita di 182 posti di lavoro. E’ inopportuno – si legge in una nota – che Trenitalia, in via preventiva e comunque prima di conoscere l’entità dei tagli che, presumibilmente, saranno apportati dal Ministero dei trasporti e delle infrastrutture al contratto di servizio per il triennio 2012-2014, ridimensioni il numero e/o la composizione dei treni rientranti in tale contratto”. Senza contare che un ulteriore confronto con Fs potrebbe servire a partorire idee per rinnovare il prodotto ‘treno notte’, scoprendo magari opportunità di potenziale crescita e di rilancio del servizio.
Vincenzo Foti

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano il trasporto ferroviario?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi gli altri articoli della categoria: Treno

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Gianfranco De Cesaris Direttore commerciale Man

La nomina del nuovo Direttore Commerciale, ruolo precedentemente ricoperto ad interim dal ...

 

Domenico Chianese Presidente e Ad Ford Italia

(Nella foto Domenico Chianese)

 

Roberto Vavassori presidente Anfia

puntando su una vera logica di sistema che sfrutti le esperienze già maturate dalle azien...

 

Alfred Rieck membro Consiglio Opel

Alfred Rieck succede ad Alain Visser che ha deciso di lasciare l’azienda per inseguire a...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 189 visitatori online

@