Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Sicurezza Sicurezza stradale: Ania lancia una nuova campagna

Sicurezza stradale: Ania lancia una nuova campagna

E-mail Stampa
sos-autostradaIl 91% degli italiani condanna le infrazioni al volante, ma il 70% le commette. Lo rivela un'indagine Ania condotta in collaborazione con Ispo (Istituto per gli studi sulla pubblica opinione).
"Nove italiani su dieci dichiarano inaccettabile violare le regole della strada ma, al tempo stesso, sette su dieci affermano di commettere infrazioni quando sono al volante. Questo comportamento incoerente è la principale causa della più grande tragedia nazionale, gli incidenti stradali. Un dramma che ogni anno causa oltre 4mila e 200 morti e un milione di feriti. Se si vuole che questi lutti e costi sociali diminuiscano è fondamentale che in Italia nasca una nuova cultura delle regole".
Citando i dati dell’indagine realizzata in collaborazione con Ispo, Sandro Salvati, Presidente della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale ha presentato la nuova campagna di comunicazione che partirà in questi giorni.
Nel 2011 la Fondazione Ania ha deciso di combattere i comportamenti scorretti che gli italiani assumono quando sono al volante, lanciando un messaggio chiaro e inequivocabile: "Quando siamo alla guida – ha dichiarato il Presidente Salvati – ci sono delle regole che vanno rispettate. Sempre. Se ciò non avviene rischiamo di ucciderci o di uccidere".
Dall’indagine Ispo è emerso che il 91% degli italiani condanna la violazione delle principali regole di convivenza civile, comprese quelle stradali. Nonostante ciò, il 58% ritiene che quando si è al volante non viene rispettato il codice della strada. La violazione delle norme è di fatto molto diffusa, oltre il 70% degli automobilisti dichiara di infrangere le regole, pur essendo consapevole (lo ha dichiarato oltre l’80% degli intervistati) dei rischi e delle conseguenze sociali ed economiche degli incidenti stradali. Le infrazioni considerate più gravi sono quelle che possono recare danno agli altri, in particolare guidare in stato psico-fisico alterato (76%), passare con il semaforo rosso (60%) e superare i limiti di velocità (52%). Le ricerche dicono che gli incidenti stradali sono causati nell’80% dei casi da errati comportamenti umani. Da questo fatto nasce la nuova campagna di comunicazione della Fondazione Ania sviluppata su due tematiche che verranno diffuse su web, stampa, radio e televisione.
L’idea forte, trasmessa attraverso un messaggio molto diretto, è mettere gli utenti della strada di fronte ai rischi a cui vanno incontro con un parallelo tra il codice stradale e le regole che ciascuno deve seguire sulla strada.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Tags:

Leggi gli altri articoli della categoria: Sicurezza

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Gianfranco De Cesaris Direttore commerciale Man

La nomina del nuovo Direttore Commerciale, ruolo precedentemente ricoperto ad interim dal ...

 

Domenico Chianese Presidente e Ad Ford Italia

(Nella foto Domenico Chianese)

 

Roberto Vavassori presidente Anfia

puntando su una vera logica di sistema che sfrutti le esperienze già maturate dalle azien...

 

Alfred Rieck membro Consiglio Opel

Alfred Rieck succede ad Alain Visser che ha deciso di lasciare l’azienda per inseguire a...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 208 visitatori online

@