Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Norme Codice della strada, arriva il compromesso sulla manutenzione stradale

Codice della strada, arriva il compromesso sulla manutenzione stradale

E-mail Stampa
segnaletica_290230_290_2301Un emendamento scioglie il nodo sulla mantenzione stradale e dei proventi delle sanzioni per le violazione al Codice della strada. Il provvedimento a firma di Angelo Maria Cicolani, relatore del Ddl sulla sicurezza stradale, attualmente all'esame della Commissione Lavori pubblici del Senato, reintroduce nell'articolo 28 del Ddl la suddivisione per i proventi delle multe: il 40% andrà al ministero delle Infrastrutture che ne dovrà usare almeno un quarto per la segnaletica e un altro quarto per la manutenzione delle barriere e del manto stradale. Il 15% al ministero dell'Interno per l'acquisto di automezzi, il 15% per il controlli anti-alcol e droghe, il 5% per l'insegnamento della sicurezza stradale nelle scuole e il 25% per i controlli su strada. Questa suddivisione, già introdotta dalla Camera, era stata bocciata dalla commissione Bilancio del Senato, ma con ogni probabilità verrà approvata nella seduta di martedì 4 maggio . "Da una prima analisi dei recenti lavori della Commissione Trasporti al Senato sulla riforma del Codice della Strada mi sembra che si stia raggiungendo un buon compromesso", ha dichiarato il Presidente di Assosegnaletica Paolo Cattorini. Infatti, la riforma del Codice della Strada - ancora in discussione al Senato - potrebbe reinserire le percentuali vincolanti che derivano dalle sanzioni destinate alla manutenzione della segnaletica stradale inizialmente bocciate dalla Commissione bilancio. Resta di contro una forte preoccupazione per la corretta applicazione contabile di tutte le spettanze e le eventuali sanzioni. Di fatto non è molto chiaro quanto riportato negli articoli in questione a chi compete la contabilità e le modalità connesse. Pertanto, l’auspicio della categoria è che si possa procedere celermente alla conclusione dei lavori in corso al Senato e nel contempo che si avvii nei Ministeri competenti una procedura d’urgenza per chiarire e definire i flussi finanziari e una corretta governance dei proventi contravvenzionali.


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi gli altri articoli della categoria: Norme

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Dave Swart managing director Ceva Logistics

Gianfranco Sgro, Presidente Ceva, Sud Europa, Medio Oriente e Africa, ha dichiarato: “Si...

 

Maria Luisa Pellizzari Direttore del Servizio Polizia Stradale

Oggi Maria Luisa Pellizzari assume la massima responsabilità al vertice del Servizio Poli...

 

Claudio Ferrari amministratore delegato Seta spa

Nel ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordata, Ferrari ha dichi...

 

Romano Valente direttore Unrae

"Le esperienze maturate da Romano Valente - si legge nel comunicato Unrae - confermano la ...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 248 visitatori online