Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Mare Oxfam e Wwf: una proposta per ridurre le emissioni del trasporto marittimo

Oxfam e Wwf: una proposta per ridurre le emissioni del trasporto marittimo

E-mail Stampa
Nave_molo_levante_290230Ridurre le emissioni di gas serra del trasporto marittimo internazionale. E’ l’appello rivolto da Oxfam e WWF all’Unione Europea nel rapporto "Out of the Bunker - Time for a fair deal on shipping emission" (Fuori dal bunker - è tempo per un accordo equo per le emissioni del trasporto marittimo). Il rapporto, presentato in vista della conferenza internazionale sul clima che si terrà a fine novembre a Durban, in Sud Africa, punta a giungere ad un accordo sul contenimento dei gas serra e sbloccare così i negoziati, che durano da un decennio senza portare ad alcun risultato.
Secondo Oxfam e Wwf, le emissioni totali del trasporto marittimo internazionale sono circa il 3% delle emissioni globali, superiori al totale delle emissioni provenienti dalla Germania e circa il doppio di quelle dell'Australia. Una sola nave è in grado di produrre più emissioni in un anno rispetto a molti piccoli stati insulari.

Per questo il rapporto propone l'applicazione di un prezzo del carbonio di 25 dollari per tonnellata di carburante per le navi, che aiuterebbe a ridurre le emissioni e a generare 25 miliardi dollari all'anno entro il 2020. Il finanziamento potrà essere utilizzato sia per compensare i paesi in via di sviluppo per le spese di importazione, marginalmente più elevate, che potrebbero derivare dal prezzo del carbonio, sia per fornire più di 10 miliardi di dollari all'anno al Fondo verde per il clima. Tutto questo comporterebbe un aumento del commercio globale solo dello 0,2%, l'equivalente di soli 2 euro per ogni 1000 euro scambiati.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano il trasporto marittimo?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi gli altri articoli della categoria: Mare

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Gianfranco De Cesaris Direttore commerciale Man

La nomina del nuovo Direttore Commerciale, ruolo precedentemente ricoperto ad interim dal ...

 

Domenico Chianese Presidente e Ad Ford Italia

(Nella foto Domenico Chianese)

 

Roberto Vavassori presidente Anfia

puntando su una vera logica di sistema che sfrutti le esperienze già maturate dalle azien...

 

Alfred Rieck membro Consiglio Opel

Alfred Rieck succede ad Alain Visser che ha deciso di lasciare l’azienda per inseguire a...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 369 visitatori e 3 utenti online

@