• AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
Cerca nel sito
Unione europea: scambi più veloci e sicuri con il nuovo Codice Doganale
LOGISTICA

Unione europea: scambi più veloci e sicuri con il nuovo Codice Doganale

Redazione T-I
10 Gennaio 2017
  • gefco

L’Unione Europea ha avviato una serie di profonde riforme in ambito doganale per facilitare gli scambi commerciali con il resto del mondo. Dal 1° maggio 2016 nei 28 Stati membri è entrato in vigore il nuovo pacchetto Codice Doganale dell’Unione, che comprende una serie di regolamenti che modificano il quadro di riferimento della procedura per il rilascio dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO) e i relativi benefici.
Il Codice prevede che tale status sia attestato non più con una certificazione ma con due tipi di autorizzazione: AEO/ semplificazioni doganali (AEOC) e AEO/sicurezza (AEOS). I due tipi di autorizzazione sono cumulabili e quindi possono essere detenuti contemporaneamente garantendo i benefici connessi con entrambe le autorizzazioni.

Possono ottenere lo status tutti gli operatori economici, e i loro partner commerciali, che intervengono nella catena di approvvigionamento internazionale che, nel corso delle loro attività commerciali, prendono parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale e si qualificano positivamente rispetto agli altri operatori, in quanto ritenuti affidabili e sicuri nella catena di approvvigionamento. Lo status di operatore economico autorizzato (AEO) rafforza la sicurezza della circolazione delle merci sul territorio europeo anche allo scopo di agevolare il passaggio a un sistema di dichiarazioni doganali completamente elettronico e informatizzato entro il 2020.

“Era necessario superare una legislazione obsoleta e procedure risalenti al 1992”, ha commentato Ives Taelman, direttore degli affari doganali e fiscali di GEFCO, azienda logistica che attualmente è AEO (Authorized Economic Operator) certificato in 13 paesi e in Italia dal 2014, con l’obiettivo di certificare la totalità delle filiali europee a breve termine.

Dagli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, la sicurezza è diventata un elemento cruciale per l’Organizzazione Mondiale delle Dogane, che nel 2005 ha messo in atto il quadro di norme SAFE per evitare che i tradizionali assi di scambio internazionali favorissero la preparazione e la perpetrazione di atti terroristici. Nell’ottica di un miglioramento dell’efficienza, il quadro normativo SAFE aveva portato alla creazione dello status di operatore economico autorizzato già nel 2008: oggi i criteri per l’ottenimento della certificazione sono più stringenti.
I possessori di tale certificazione usufruiscono di numerose convenzioni che, oltre ad agevolare le procedure doganali e fiscali, permettono di ridurre la garanzia complessiva a copertura dei debiti doganali, ricevere notifica preventiva dei controlli doganali sulla merce e scegliere il luogo per effettuare tali verifiche.

Il secondo cambiamento più significativo previsto dal quadro di riforma, riguarda l’introduzione delle dichiarazioni doganali informatizzate, che diverranno totalmente elettroniche a partire dal 31 dicembre 2020. Obiettivo finale è condividere le informazioni comuni in un sistema centralizzato e connesso, con una perfetta visibilità in tempo reale di tutte le merci in entrata e in uscita dall’Europa. 

Il nuovo Codice Doganale dell’Unione rappresenta un punto di svolta, in quanto introduce un nuovo principio secondo il quale, dal 2020, i flussi delle dichiarazioni import/export saranno separati dai flussi fisici delle merci. Fino ad oggi, le procedure doganali dovevano essere effettuate presso il luogo di arrivo delle merci, obbligando gli agenti autorizzati come GEFCO a coprire quanto più territorio possibile per rispondere alle esigenze dei clienti industriali. Centralizzando dogane e dazi diventerà possibile inviare l’insieme dei documenti a un singolo ufficio doganale, che controllerà le dichiarazioni elettroniche indipendentemente dalla localizzazione delle merci.

  • agenzia delle dogane

Continua a leggere

Scoperti all’aeroporto di Pisa 2 milioni di euro non dichiarati
AEREO
Scoperti all’aeroporto di Pisa 2 milioni di euro non dichiarati
Il bilancio dei controlli di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane
Aeroporto di Milano Malpensa, sequestrati farmaci illegali potenzialmente dannosi
AEREO
Aeroporto di Milano Malpensa, sequestrati farmaci illegali potenzialmente dannosi
Oltre 18 mila farmaci illegali privi di autorizzazioni sanitarie e potenzialmente dannosi per la salute pubblica
Trasporto merci, importazioni obbligo ICS2: proroga al 1 gennaio 2026
CAMION
Trasporto merci, importazioni obbligo ICS2: proroga al 1 gennaio 2026
Quali sono gli Stati europei con obbligo dal 1° settembre 2025
Porto di Napoli, l’autotrasporto riprende le attività
CAMION
Porto di Napoli, l’autotrasporto riprende le attività
Ecco le misure per migliorare viabilità, sicurezza e flusso merci dei mezzi pesanti
Autotrasporto, norme doganali Ue su piattaforma digitale in Belgio
CAMION
Autotrasporto, norme doganali Ue su piattaforma digitale in Belgio
Obbligo di registrare e tracciare digitalmente trasporti e spedizioni
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata

In LOGISTICA

Ceva Logistics, il sequestro non compromette le attività
LOGISTICA
Ceva Logistics, il sequestro non compromette le attività
Sequestro preventivo da oltre 27,3 milioni. Attività regolari
4 Marzo 2026
  • logistica
  • CEVA Logistics
  • sequestro
Bauli riduce l’inquinamento con i pallet CHEP
LOGISTICA
Bauli riduce l’inquinamento con i pallet CHEP
Punta a ridurre emissioni, rifiuti e consumo di legno lungo tutta la filiera
4 Marzo 2026
  • pallet
  • CHEP
  • Bauli
  • inquinamento
  • emissioni
  • green
Trasporto merci Sardegna in crisi: le imprese scrivono a Matteo Salvini
LOGISTICA
Trasporto merci Sardegna in crisi: le imprese scrivono a Matteo Salvini
Costi in aumento, overbooking estivo e timori per l’impatto dell’ETS
3 Marzo 2026
  • trasporto merci
  • Sardegna
  • salvini
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Guerra Iran, logistica e spedizioni internazionali: i rischi per le rotte commerciali
LOGISTICA
Guerra Iran, logistica e spedizioni internazionali: i rischi per le rotte commerciali
Stop alle rotte via Hormuz e Suez, costi in aumento e rischi per l'export italiano
3 Marzo 2026
  • logistica
  • trasporti internazionali
Aumento benzina, gasolio, gas e costi di trasporto per la guerra in Iran
CAMION
Aumento benzina, gasolio, gas e costi di trasporto per la guerra in Iran
Petrolio in rialzo, rincari per logistica e imprese di trasporto merci
2 Marzo 2026
  • benzina
  • gasolio
  • diesel
  • carburante
  • aumenti
  • aumento benzina
  • aumento carburante
  • aumento gasolio
  • guerra
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
1
  • Redazione
  • Contatti
  • Codice etico e di comportamento
  • Il widget di Trasporti-Italia
  • Politica editoriale e Best practice

Copyright © 2014 Trasporti-Italia, il portale italiano dei trasporti e della logistica. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica iscritta nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma (n. 47 del 10 marzo 2014).

Direttore Responsabile Veronica Concilio.

Edita da Officina Telematica, via Carlo Bartolomeo Piazza 8, 00161 Roma - P.Iva 05174190651.


Le immagini utilizzate provengono da banche dati freeware,
sono state inviate dagli uffici stampa con autorizzazioni alla pubblicazione o appartengono all’editore.

Privacy Policy Cookie Policy P.Iva 05174190651
Iscriviti alla nostra newsletter
Riceverai a questo indirizzo una mail di conferma con un link da cliccare
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata