Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Città Sviluppo sostenibile: un libro e due convegni sull'Italia che cambia

Sviluppo sostenibile: un libro e due convegni sull'Italia che cambia

E-mail Stampa
biodiesel1"L’Italia diversa" è il titolo di un libro e due convegni, che diventa anche uno slogan per raccontare l’Italia salvata e da salvare.
"Lo sviluppo sostenibile - ha evidenziato il Vice Presidente della Fondazione 3M, Antonio Pinna Berchet - deve diventare la principale filiera di sviluppo e lo strumento di competitività del Paese sia sotto il profilo culturale, che economico ed è per questo che la nostra fondazione ha promosso il progetto". Il volume è la fotografia di un made in Italy meno conosciuto: il paese che ha votato con due referendum contro il nucleare e la culla dell’associazionismo ambientale con oltre 3mila associazioni operanti sul territorio.
"L’accoglienza entusiasta riservata al progetto da parte delle associazioni - ha continuato Pinna Berchet - è una prova della maturità dell’ambientalismo italiano che ha superato le rivalità tipiche di una fase di orientamento e sviluppo per testimoniare l’importanza del fare rete".
Il dibattito parte da Milano punto di arrivo dell’ ambientalismo italiano con l’Expo quale sigillo di una proposta paese: la qualità della vita parla verde. La seconda tappa è prevista per il 24 novembre nella Capitale, presso la Camera dei deputati: si tratta di un invito al Governo che la Fondazione 3M intende rivolgere: investire nell’ambiente significa promuovere prevenzione e occupazione, riducendo notevolmente la spesa in protezione civile. I numeri parlano chiaro: si stima che dal dopoguerra a oggi siano stati spesi 213 miliardi di euro quando per ‘sistemare’ l’Italia sarebbero sufficienti 40 miliardi.
L’autore del libro, Gabriele Salari, nei primi tre capitoli, racconta il cammino e le conquiste, in controtendenza con il disfattismo dilagante; nel quarto capitolo, a cura di Luca Carra, il volume si affida a 12 esperti di rilevanza nazionale sul tema dell’Italia da salvare, con la redazione della mappa delle sfide ambientali del futuro, anche in un’ottica economica. A 35 anni dal disastro di Seveso, sabato 10 Luglio 1976, che ha segnato una svolta decisiva per le politiche ambientali in Italia, a 20 anni della legge istitutiva dei parchi nazionali, il libro (Edizioni Gribaudo) racconta la storia del conservazionismo e dell’ambientalismo italiano. L’opera, patrocinata dalle principali associazioni ambientaliste italiane - da Italia Nostra, al Touring Club Italiano, WWF, Fai, Lipu, Green Peace - e dalla Fondazione 3M, ricostruisce per la prima volta il filo delle battaglie, delle campagne d’opinione e delle azioni attraverso le quali il volontariato ha saputo tutelare vaste aree del Paese, promuovere leggi ambientali più rigorose e conquistare milioni di italiani alla causa della natura e del patrimonio ambientale e storico-artistico.
La 3M ha introdotto nel nostro Paese, fin dai primi Anni Settanta, il programma 3P – Pollution Prevention Pays – secondo il quale, nel superamento di una visione di semplice rispetto delle normative di legge locali, la sistematica adozione di provvedimenti preventivi secondo i più elevati standard di conoscenza tecnologica, nel corrispondere a principi di sviluppo sostenibile, favorisce l’eccellenza tecnologica, la qualità dei prodotti ed i risultati economici dell’impresa.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano il trasporto in città?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi gli altri articoli della categoria: Citta

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Gianfranco De Cesaris Direttore commerciale Man

La nomina del nuovo Direttore Commerciale, ruolo precedentemente ricoperto ad interim dal ...

 

Domenico Chianese Presidente e Ad Ford Italia

(Nella foto Domenico Chianese)

 

Roberto Vavassori presidente Anfia

puntando su una vera logica di sistema che sfrutti le esperienze già maturate dalle azien...

 

Alfred Rieck membro Consiglio Opel

Alfred Rieck succede ad Alain Visser che ha deciso di lasciare l’azienda per inseguire a...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 183 visitatori online

@