Le imprese di autotrasporto avranno più tempo per rendere efficiente e funzionale il sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti Sistri, che – secondo le associazioni di categoria del settore - ancora non presenta garanzie sufficienti per sostituire l’attuale meccanismo cartaceo e discrimina i vettori italiani rispetto a quelli comunitari.Le Commissioni affari costituzionali e bilancio della Camera dei deputati hanno infatti approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge mille proroghe - come spiega Conftrasporto – facendo slittare ulteriormente l’entrata in vigore del Sistri dal 9 aprile al 30 giugno 2012.
A questo punto il disegno di legge passa ora all’Aula di Montecitorio, dove sono stati presentati ulteriori proposte di rinvio e soprattutto una disposizione che - compensando gli onerosi contributi già pagati dalle imprese per il 2010 ed il 2011 o rimborsando gli stessi alle imprese che nel frattempo avessero cessato l’attività - di far pagare i contributi Sistri solo dopo l’effettiva entrata in vigore del sistema.
Paolo Castiglia
© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano l'autotrasporto?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica
Leggi gli altri articoli della categoria: Autotrasporto




