Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Autotrasporto Manovra: Federauto, non scenderemo in piazza

Manovra: Federauto, non scenderemo in piazza

E-mail Stampa
fermo-autotrasportoIl comitato esecutivo di Federauto, che rappresenta i 3.600 concessionari di auto, veicoli commerciali, veicoli industriali e autobus, di tutti i brand commercializzati in Italia (1 milione 200 mila addetti tra reti di vendita e assistenza, compreso l'indotto), ha deciso di "avviare un dialogo con le Istituzioni per studiare insieme le scelte in grado di trainare il comparto fuori dal pantano in cui versa". Il Comitato esecutivo, riunitosi nei giorni scorsi, ha preferito "non scendere in piazza, pur avendo il potere di creare serie difficoltà a una larga parte della mobilità su gomma, ma di chiedere al governo Monti e ai suoi ministri di programmare urgentemente un incontro".
"Anche se - sottolinea il presidente Filippo Pavan Bernacchi - nessuno più di noi, sottoposti da mesi a violenti aumenti dell'imposizione fiscale, avrebbe il diritto di farlo, abbiamo fatto una scelta responsabile, come è nostra consuetudine, per non arrecare una grave difficoltà ai cittadini e perché‚ ci rendiamo conto che il Presidente Monti non ha alternative per impedire il fallimento del nostro Paese. Però, vanno benissimo i tagli alle spese e le tasse, ma è ora di parlare di sviluppo e, come in passato, i tanto tartassati autoveicoli si candidano a traghettare la ripresa".

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano l'autotrasporto?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi gli altri articoli della categoria: Autotrasporto

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Gianfranco De Cesaris Direttore commerciale Man

La nomina del nuovo Direttore Commerciale, ruolo precedentemente ricoperto ad interim dal ...

 

Domenico Chianese Presidente e Ad Ford Italia

(Nella foto Domenico Chianese)

 

Roberto Vavassori presidente Anfia

puntando su una vera logica di sistema che sfrutti le esperienze già maturate dalle azien...

 

Alfred Rieck membro Consiglio Opel

Alfred Rieck succede ad Alain Visser che ha deciso di lasciare l’azienda per inseguire a...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 325 visitatori e 1 utente online

@