Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Autotrasporto Legambiente: mobilità bloccata in Italia. Emergenza CO2

Legambiente: mobilità bloccata in Italia. Emergenza CO2

E-mail Stampa
traffico_coda_01Un paese bloccato, con gravi problemi in tema di mobilita. Così fotografa l'Italia il rapporto di Legambiente “Ambiente Italia 2010” sullo stato di salute del nostro paese. In Italia il tasso di motorizzazione è molto alto, con 598 auto ogni 1000 abitanti (+91% dal 1980). Negli ultimi tempi si registra anche una crescita sostenuta del trasporto su moto e ciclomotori. Tutto ciò rende – secondo il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza – particolarmente critica la situazione della mobilità in Italia. La situazione non migliora neanche sul fronte del trasporto merci: queste continuano infatti a viaggiare prevalentemente su strada (il 71,9% nel 2008), poco su nave (18,3%) e ancora meno su ferrovia (9,8%). 
Con 550 milioni di tonnellate di CO2, l'Italia si piazza così al terzo posto tra i paesi europei che producono un più alto tasso di emissioni (era quinto nel 1990 e quarto nel 2000). Rispetto al 1990, si registra così un incremento delle emissioni italiane pari al 7,1%, soprattutto a causa dell'aumento dei consumi per trasporti (+24%), della produzione di energia elettrica (+14%) e della produzione di riscaldamento per usi civili (+5%). Trend inverso si registra invece negli altri stati dell'Unione Europea a 15, dove vi è stata una riduzione del 4,3% delle emissioni rispetto al 1990, con Germania, Regno Unito e Francia che hanno già raggiunto gli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto riducendo le emissioni del 6,5 %.


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano l'autotrasporto?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi gli altri articoli della categoria: Autotrasporto

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Maria Luisa Pellizzari Direttore del Servizio Polizia Stradale

Oggi Maria Luisa Pellizzari assume la massima responsabilità al vertice del Servizio Poli...

 

Claudio Ferrari amministratore delegato Seta spa

Nel ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordata, Ferrari ha dichi...

 

Romano Valente direttore Unrae

"Le esperienze maturate da Romano Valente - si legge nel comunicato Unrae - confermano la ...

 

Roberto Galanti componente dell'Autorità Portuale di Ancona

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 334 visitatori e 1 utente online