Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Autotrasporto Cdm, via libera al Dl autotrasporto

Cdm, via libera al Dl autotrasporto

E-mail Stampa

tir_fronte1Via libera del Consiglio dei ministri a un decreto legge con il "pacchetto" autotrasporto scaturito dall'intesa firmata il 17 giugno scorso e stralciato nei giorni scorsi dalla manovra economica che ieri ha ricevuto la fiducia del Senato. Ne dà notizia anche un comunicato di Palazzo Chigi dove si legge che il testo "modifica la normativa vigente per conseguire obiettivi primari di interesse collettivo, quali la tutela degli addetti e la sicurezza della circolazione e, nel contempo, rendere piu' competitivo il settore dell'autotrasporto di merci su strada, che ha particolarmente risentito della congiuntura economica sfavorevole oltre che del forte aumento del costo del gasolio''. ''L'intervento regolatorio -continua la nota- garantisce un migliore equilibrio commerciale dei ruoli dei vettori e dei committenti, attraverso gli accordi di settore per categorie merceologiche e gli accordi tra le organizzazioni associative di categoria che interagiscono all'interno della filiera logistica''.Il provvedimento ripropone i punti principali dell'accordo, sottoscritto da tutte le sigle di rappresentanza della categoria (salvo TrasportoUnito), ma passato senza con il secco no di Confindustria, e con molte perplessità da parte di Confetra e Assologistica. Tra le norme più importanti quella sui costi minimi che dovranno essere individuati con appositi accordi di settore entro nove mesi dall'entrata in vigore dell'accordo. Regole più chiare anche sulla responsabilità all'interno della filiera, per tempi di pagamento e le operazioni di carico e scarico. Vale la pena di segnalare che il passaggio del pacchetto dalla manovra a un Dl ad hoc potrebbe riaprire il confronto su questi temi. Un "passo indietro" temuto dall'Unatras che non ha ancora revocato lo stato di agitazione proclamato due giorni fa in coincidenza con lo stralcio delle norme dalla finanziaria. Inoltre, sull'argomento è intervenuto l'Antitrust. con una segnalazione inviata a Governo e Parlamento, l'Authority guidata da Catricalà fa presente che "accordi di settore che individuino 'costi minimi di esercizio' nell'autotrasporto si traducono in tariffe minime che, anziche' garantire il soddisfacimento di standard qualitativi e di sicurezza del servizio, assicurano condizioni di redditivita' anche a coloro che offrono un servizio inefficiente e di bassa qualita". L'Antitrust sottolinea che l'esigenza di garantire il rispetto dei parametri di sicurezza puo' essere comunque soddisfatta attraverso misure piu' coerenti con i principi della concorrenza: l'esercizio dei poteri di controllo e sanzionatori che la legge attribuisce alle amministrazioni pubbliche competenti, eventualmente rafforzato, consente infatti di rispettare gli standard qualitativi minimi e l'osservanza della normativa in materia di lavoro e di previdenza, senza la necessita' di introdurre restrizioni concorrenziali finalizzate unicamente alla protezione dei livelli di reddito dei vettori. Analoghe perplessita' suscita l'eventualita', prevista dagli emendamenti, in base alla quale, laddove gli accordi volontari non fossero perfezionati entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della nuova disposizione, i "costi minimi di esercizio" sarebbero comunque determinati dal legislatore.



© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano l'autotrasporto?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi gli altri articoli della categoria: Autotrasporto

 
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Dave Swart managing director Ceva Logistics

Gianfranco Sgro, Presidente Ceva, Sud Europa, Medio Oriente e Africa, ha dichiarato: “Si...

 

Maria Luisa Pellizzari Direttore del Servizio Polizia Stradale

Oggi Maria Luisa Pellizzari assume la massima responsabilità al vertice del Servizio Poli...

 

Claudio Ferrari amministratore delegato Seta spa

Nel ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordata, Ferrari ha dichi...

 

Romano Valente direttore Unrae

"Le esperienze maturate da Romano Valente - si legge nel comunicato Unrae - confermano la ...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 195 visitatori online