Trasporti-Italia.com - Il portale italiano dei trasporti e della logistica

  • Cerca
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
    *
    *
    *
    *
    *
    *
    Sono vietate le operazioni di estrazione e reimpiego dei dati contenuti nella presente banca dati ai sensi della Direttiva 96/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 come recepita dal Decreto Legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché ai sensi della Legge a protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, Legge 22 aprile 1941, n. 633

    Dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy sul vostro sito web e ai sensi dell' art. 23 del D.Lgs 196/2003
    acconsento al trattamento dei dati con riferimento alle sole finalità indicate

    Accetto i termini di utilizzo

    Al termine della procedura vi sarà inviata una email all'indirizzo indicato per confermare l'iscrizione
Testo:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Aereo Argol: continua la protesta a Fiumicino

Argol: continua la protesta a Fiumicino

E-mail Stampa
aeroporto_fiumicino_290_2301Continua la protesta dei lavoratori della Argol, la società che da 18 anni si occupa per conto di Alitalia della movimentazione dei componenti aeronautici e della logistica. L'agitazione, che è in corso dal 20 dicembre, fa seguito all'annuncio dei licenziamenti di tutti e 76 i dipendenti, essendo in scadenza, alla fine del mese, il contratto di lavoro con Alitalia, che non verrà rinnovato.  “Alitalia-Cai con la scusa di "internalizzare" il servizio (per poi cedere al  più presto l'intera logistica oltre ad altre attività), sostituirà gli addetti  della Argol stessa con personale precario già assunto per espletare le  citate mansioni”, affermano i lavoratori della Argol. “A spalancare il baratro dei licenziamenti agli operai è, soprattutto, il rifiuto da parte della "cordata italiana" di Cai di applicare la clausola  di  salvaguardia sociale, una norma che, se rispettata, garantirebbe i  livelli occupazionali nel passaggio delle attività aeroportuali da una società  all'altra. All'aeroporto di Fiumicino, nel silenzio generale, si consuma da anni una  mattanza sociale fatta di licenziamenti, tagli salariali, peggioramenti  normativi e ora, con la scusa della crisi, le aziende tentano di fare il bottino, saccheggiando il futuro di migliaia di persone, nonostante la  stessa  crisi non faccia sentire ancora i suoi effetti, grazie all'aumento del  traffico passeggeri e merci da/per l'Italia. Non vorremmo che la presenza al ministero dei Trasporti-Infrastrutture e a quello dell'Economia del tecnico Passera, finora interpellato senza  successo,  ispiratore del Piano Fenice, rappresenti una “opportunità” per le aziende  al colpo di mano in aeroporto”. Intanto lunedì prossimo, in Regione, si terrà un incontro tra i sindacati e una delegazione di lavoratori della Argol e la presidente Renata Polverini.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano il trasporto aereo?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi gli altri articoli della categoria: Aereo

 
banner_avio_italia_600_150_v3
Bookmark and Share

PROTAGONISTI

 

Gianfranco De Cesaris Direttore commerciale Man

La nomina del nuovo Direttore Commerciale, ruolo precedentemente ricoperto ad interim dal ...

 

Domenico Chianese Presidente e Ad Ford Italia

(Nella foto Domenico Chianese)

 

Roberto Vavassori presidente Anfia

puntando su una vera logica di sistema che sfrutti le esperienze già maturate dalle azien...

 

Alfred Rieck membro Consiglio Opel

Alfred Rieck succede ad Alain Visser che ha deciso di lasciare l’azienda per inseguire a...

Newsletter

Ricevi gratuitamente le nostre notizie
Scegli la categoria:





Visitatori

 354 visitatori online